Il bohrio, essendo un elemento superpesante sintetico con una vita estremamente breve e un tempo di dimezzamento misurato in secondi, attualmente non ha applicazioni pratiche al di fuori della ricerca scientifica fondamentale. L'elemento esiste esclusivamente per ampliare la nostra comprensione della fisica nucleare, della struttura atomica e dei limiti teorici della materia. Le strutture di ricerca utilizzano il bohrio per studiare le proprietà degli elementi superpesanti e verificare le previsioni teoriche sulla stabilità nucleare e sulla cosiddetta "isola di stabilità", dove alcuni nuclei superpesanti potrebbero avere tempi di dimezzamento più lunghi. L'elemento costituisce un importante caso di studio per i modelli nucleari che prevedono il comportamento della materia in condizioni estreme, aiutando gli scienziati a comprendere come protoni e neutroni interagiscono nei nuclei molto pesanti. La ricerca sul bohrio contribuisce alla conoscenza della struttura a gusci del nucleo e dei numeri magici che determinano la stabilità nucleare, fornendo informazioni che potrebbero portare alla scoperta di elementi superpesanti con vita più lunga. Lo studio delle proprietà chimiche del bohrio, sebbene estremamente difficile a causa del suo breve tempo di dimezzamento, aiuta a convalidare le previsioni teoriche sul comportamento chimico atteso degli elementi superpesanti e sulla loro posizione nella tavola periodica. Questa ricerca ha implicazioni per la comprensione dei limiti fondamentali della struttura atomica e della possibilità che esistano elementi superpesanti stabili con proprietà utili per le tecnologie future. Le tecniche sviluppate per rilevare e studiare il bohrio hanno fatto progredire la strumentazione e la metodologia della fisica nucleare, contribuendo al miglioramento delle capacità di rilevamento delle particelle e di analisi nucleare. Sebbene il bohrio in sé non abbia attualmente applicazioni pratiche, le conoscenze ottenute dal suo studio contribuiscono alla ricerca in fisica nucleare, alla base di molte tecnologie importanti, tra cui l'energia nucleare, gli isotopi medici e la scienza dei materiali. Potrebbero emergere applicazioni future se venissero scoperti isotopi del bohrio o altri elementi superpesanti correlati con vita più lunga, offrendo potenzialmente proprietà uniche per applicazioni tecnologiche specializzate. Lo studio dell'elemento contribuisce inoltre alla comprensione della nucleosintesi stellare e dei processi che creano gli elementi pesanti nell'universo.
Il bohrio non ha applicazioni pratiche nella vita quotidiana o nell'industria a causa del suo tempo di dimezzamento estremamente breve e delle quantità minime che possono essere prodotte negli acceleratori di particelle. L'elemento viene utilizzato esclusivamente nella ricerca avanzata di fisica nucleare presso importanti istituzioni scientifiche dotate di acceleratori di ioni pesanti. I laboratori di ricerca studiano il bohrio per comprendere le proprietà fondamentali degli elementi superpesanti e verificare i modelli teorici della struttura nucleare. L'elemento funge da riferimento per convalidare i modelli computazionali che prevedono il comportamento della materia agli estremi della massa atomica. I fisici nucleari utilizzano la ricerca sul bohrio per esplorare la teorica "isola di stabilità", dove gli elementi superpesanti potrebbero avere tempi di dimezzamento più lunghi e proprietà potenzialmente utili. Lo studio del bohrio contribuisce al progresso della tecnologia degli acceleratori di particelle e dei metodi di rilevamento per lo studio di eventi nucleari rari. Le istituzioni didattiche utilizzano il bohrio come esempio dell'evoluzione della fisica nucleare moderna e della ricerca ancora in corso sui limiti della struttura atomica. Le pubblicazioni scientifiche e i database si basano sulla ricerca sul bohrio per aggiornare e perfezionare i modelli teorici della fisica e della chimica nucleare. Le collaborazioni internazionali studiano il bohrio per ampliare la comprensione globale della sintesi e delle proprietà degli elementi superpesanti. La scoperta e lo studio dell'elemento dimostrano le capacità delle moderne strutture di fisica nucleare e della cooperazione scientifica internazionale. Sebbene il bohrio non possa essere utilizzato praticamente, la ricerca sulle sue proprietà fa progredire la scienza fondamentale alla base di molte tecnologie nucleari. Le metodologie sviluppate per la ricerca sul bohrio contribuiscono al miglioramento della medicina nucleare, dell'energia nucleare e della scienza dei materiali attraverso una migliore comprensione dei processi nucleari.